medicinaiperbaricapalmi@asprc.it       

LA NOSTRA STORIA

Il Centro di Medicina Iperbarica ideato e fortemente voluto dall’allora primario Dr. Antonio Mura nasce nel 1986 con la dotazione di una Camera Iperbarica monoposto aggregata al Reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Palmi.  Si tratta di una struttura sanitaria specializzata nella cura di pazienti trattabili con la somministrazione di ossigeno in camera iperbarica. Dal 1996 è stato dotato di una moderna camera multiposto (12 posti) permettendo così di poter realizzare sino 40-50 terapie giornaliere e 6-7.000 terapie annue. Fin dagli inizi il Centro di Medicina Iperbarica di Palmi si distinse come struttura altamente qualificata. Fu, infatti, il primo Centro Iperbarico in Calabria perfettamente integrato nel Dipartimento Emergenza Urgenza con attività assistenziale h24. Attualmente Il Centro di Medicina Iperbarica fa parte del Distretto Sanitario Area Tirrenica, con caratteristiche di Struttura Sanitaria Ambulatoriale.

Il Centro è considerato nella comunità medico scientifica regionale un polo di riferimento e di eccellenza per i risultati conseguiti nella cura dei pazienti e nei progetti di formazione negli anni realizzati.

 

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Nel 2006 una commissione mista, formata da rappresentanti delle Società Scientifiche: Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (S.I.A.A.R.T.I.), Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (S.I.M.S.I.) e di categoria: Associazione Nazionale Centri Iperbarici Privati (A.N.C.I.P.), ha rivisto le Linee Guida sulle indicazioni all’Ossigenoterapia Iperbarica, alla luce delle nuove acquisizioni scientifiche eseguendo le regole della Medicina basata sull’Evidenza (EBM)*. Nel 2015** e nel 2018*** le Linee Guida sono state aggiornate dalla S.I.M.S.I.

*Tratto dal documento SIAARTI, SIMSI, ANCIP “Protocolli applicativi dell’ossigenoterapia iperbarica 2006”, edizione 21.02.2007 (qui modificato per aggiornamento a novembre 2007)

** “Linee Guida S.I.M.S.I. (Società Italiana Medicina Subacquea e Iperbarica) sulle indicazioni all’Ossigenoterapia Iperbarica 2a Ed. (2015)”

***01.10.2018 - “Ossigenoterapia Iperbarica: controindicazioni ed effetti collaterali”

INDICAZIONI DI CONSOLIDATA EVIDENZA CLINICA O ENTRATE NELL’USO PRATICO

PATOLOGIE ACUTE

1. Patologia da Decompressione (EGA, MDD)

2. Infezioni Necrosanti Progressive (Miositi da anaerobi, fascite necrotizzante, infezioni

necrotizzanti dermo-epidermiche, gangrena diabetica)

3. Intossicazione da monossido di carbonio

4. Lesioni da schiacciamento/traumatiche e fratture a rischio

5. Innesti cutanei e lembi a rischio

6. Ipoacusia improvvisa

DAL 2018, PER MANCATO TURNOVER DEL PERSONALE IL CENTRO DI MEDICINA IPERBARICA E’ IMPOSSIBILITATO A TRATTARE LE EMERGENZE SUBACQUEE (MDD, EGA) E LE INTOSSICAZIONI DA MONOSSIDO DI CARBONIO

PATOLOGIE CRONICHE

1. Osteomielite cronica refrattaria

2. Ulcere cutanee croniche

3. Lesioni tissutali post-attiniche

4. Piede diabetico

5. Osteonecrosi asettica

B. ALTRE INDICAZIONI AD OTI CON MAGGIOR EVIDENZA DA DEFINIRE

1. Parodontopatia

2 Sindrome algodistrofica

3. Retinite Pigmentosa – Ischemia arteria centrale della retina

4. Malattia di Ménière

5. Osteonecrosi della Mandibola da Bisfosfonati

(Tratto da LINEE GUIDA S.I.M.S.I. (Società Italiana Medicina Subacquea e Iperbarica) OTI – Controindicazioni ed effetti indesiderati 01.08.2018, www.simsi.it)

L’AMBULATORIO PER LA CURA DELLE FERITE DIFFICILI (ACFD)

Il Centro ospita al proprio interno l’Ambulatorio per la Cura delle Ferite Difficili (ACFD). Si tratta di una struttura, gestita da personale medico Specialista in Chirurgia e infermieristico, per il trattamento di ulcere, ad eziologia diabetica e comunque da difetti vascolari con difficoltà di cicatrizzazione che non guariscono con trattamenti tradizionali.

Grazie all’ossigenoterapia iperbarica e all’esperienza acquisita nel corso degli anni dal personale tutto vengono ridotti i tempi di guarigione delle lesioni o quanto meno un importante miglioramento clinico delle stesse. 

 MEDICINA SUBACQUEA

Il Centro Iperbarico di Palmi oltre a trattare le gravi malattie da decompressione dei subacquei certifica, quando richiesto, mediante adeguata prova la tolleranza all’ambiente iperbarico per sportivi e professionisti.

COME SI ACCEDE ALLA CAMERA IPERBARICA

Prima di iniziare il trattamento terapeutico in Camera Iperbarica tutti i pazienti vengono visitati dai medici specialisti del Centro che valuteranno l’idoneità e l’indicazione al trattamento terapeutico.

All’interno della Camera Iperbarica sono monitorati in continuo i parametri ambientali (temperatura, umidità, pressione, percentuale di ossigeno) e la percentuale di ossigeno proveniente dal circuito espiratorio per ogni singolo paziente (sistema che consente di verificare la corretta esecuzione della terapia).

L’ingresso in Camera Iperbarica non richiede una preparazione particolare ma è sufficiente rispettare alcune semplici regole quali indossare abiti in cotone ed evitare invece indumenti con alte percentuali di tessuto sintetico e attenersi alle istruzioni date dal personale sanitario. Non bisogna portare all’interno della camera iperbarica oggetti, in particolare: orologi non subacquei, penne stilografiche, antifurti elettronici, telecomandi, telefoni cellulari, oggetti funzionanti a pile, accendini, liquidi infiammabili. La durata di ciascuna seduta di ossigenoterapia iperbarica è di circa 90 minuti (potendo variare in base alle indicazioni terapeutiche) e all’interno della Camera Iperbarica è possibile parlare, leggere, ma anche meditare o riposare. Durante il trattamento si è in compagnia di altri pazienti che necessitano della stessa terapia anche con diverse indicazioni correlate alla patologia da cui sono affetti. Il personale infermieristico, prima di iniziare ogni trattamento vi ricorderà le semplici regole sopra specificate.

Ogni paziente, prima di iniziare il ciclo di trattamento viene istruito dal personale medico e infermieristico sulla corretta condotta da tenere durante il trattamento per l’esecuzione di una efficace terapia e se necessario, viene effettuata una simulazione.

EFFETTUARE L’OSSIGENOTERAPIA IPERBARICA È DAVVERO SEMPLICE

 

         La nostra Camera Iperbarica

 

ACCESSIBILITÀ

La struttura del Centro Iperbarico di Palmi e l’organizzazione dei suoi spazi interni ed esterni è stata progettata per garantire la massima accessibilità ed all’interno del Centro non esistono barriere architettoniche. Il Centro è dotato di parcheggio e di una zona riservata alle ambulanze.

Competenza, esperienza e sensibilità sono le doti che contraddistinguono il personale che opera al Centro di Medicina Iperbarica di Palmi    

Come raggiungere il Centro:

ex Ospedale Francesco Pentimalli via Bruno Buozzi 89015 Palmi (RC)

per prenotare una visita

contattare il numero telefonico 0966 418206 dalle ore 8:30 alle ore 13:00

oppure inviare una email a:

medicinaiperbaricapalmi@asprc.it

indicando oltre al motivo del contatto anche un recapito telefonico

La prima Camera Iperbarica del Centro di Medicina Iperbarica, esposta all’ingresso del Centro, che dal 1984 al 1996 ha contribuito a salvare molte vite e a curare centinaia di pazienti. Non viene più utilizzata ed è stata sostituita dalla moderna Camera Iperbarica Multiposto

CHI SIAMO

Medici

Dott. Domenico Iannizzi, Dirigente Medico Referente, Medicina Iperbarica

Dott. Antonino Mazzuca, Dirigente Medico, Medicina Iperbarica

Dott. Guardavalle Michele, Dirigente Medico, Chirurgia Ambulatorio Cura Ferite Difficili

Infermieri

Dott. Francesco Isola, Infermiere Medicina Iperbarica,

Dott.ssa Rosa Barone, Infermiera Medicina Iperbarica

Dott.ssa Roberta Modafferi, Infermiera Medicina Iperbarica

Dott. Rocco Panuccio, Infermiere Medicina Iperbarica

Dott.ssa Angela Postorino, Infermiera Medicina Iperbarica

Sig. Rocco Filippone, O.T.A.